Quanto costa un sito web?

Ma si può sapere quanto costa creare un sito web?

Di solito questa è una delle prime domande che viene posta da chi è intenzionato a iniziare la propria avventura sul web.
Ebbene la risposta è sempre la stessa; sembra quasi di ascoltare il ritornello di una canzone di qualche anno fa: “…dipende!”

Da cosa dipende il costo di un sito web? Diciamoci la verità, sono molti i fattori che influenzano il prezzo di un sito internet, che può variare da poche centinaia a migliaia di euro. Vediamo di analizzare i principali.

1) Dipende da chi lo fa

In prima battuta possiamo dire che il prezzo dipende da chi decidiamo di affidare la realizzazione: web agency, freelance o persone che sviluppano hobby.

Nella maggior parte dei casi la promessa di riuscire a costruire il tuo sito web con poche centina di euro non è sinonimo di qualità e competenza, e soprattutto non è garanzia per centrare l’obiettivo da raggiungere.

Certo, oggi l’offerta per la costruzione di siti low cost è aumentata, anche grazie alla presenza sul mercato di persone che svolgono l’attività di web designer da autodidatti e che sono in grado di destreggiarsi con il pc e i programmi specifici di creazione siti che non richiedono particolari doti e conoscenze in programmazione per iniziare, ad esempio WordPress, Joomla, Drupal, CoffeCup Free Editor, Kompozer, in grado di fornire template preconfezionati che non aspettano altro di essere riempiti di contenuti.

Ma un lavoro ben fatto prevede la quantificazione economica delle ore e soprattutto della qualità del lavoro impiegata, del rispetto delle normativa W3C, del rispetto dei protocolli SEO di base, dalla scelta delle grafiche corrette per un certo settore di mercato, dall’impostazione della struttura di navigazione intuitiva e di facile orientamento.

Torniamo ai fattori che determinano il prezzo del tuo sito.

2) Dipende dalla raccolta delle informazioni e dalla comprensione degli obbiettivi

Una delle prime variabili che incide sul prezzo finale del tuo sito Web e quella della raccolta delle informazioni e degli obiettivi. Capire quali siano i prodotti e i servizi che offri, il mercato nel quale vuoi entrare, gli obiettivi che vuoi raggiungere e cosa vuoi e come comunicarlo è il primo step da affrontare.
Questa prima analisi permette a te e a chi hai affidato la realizzazione del tuo progetto di mettere a punto la strategia di azione con la quale agire analizzando i tuoi competitor e il tuo settore merceologico di riferimento.

3) Dipende dai contenuti e dalle ottimizzazioni

Immagini, testi, keywords per stabilire la strategia di posizionamento sui motori di ricerca, numero di pagine e lingue pubblicate sono tutte variabili che fanno diminuire o aumentare il tuo prezzo.
Se hai già a disposizione tutti o parte di questi elementi, necessari per la creazione del tuo sito, bhè hai già risparmiato qualche euro sul tuo preventivo, ma se invece occorre crearne ad hoc vedrai aggiungerne qualche voce di costo:

  • Supporto editing per la stesura dei testi;
  • Traduzioni per siti multilingua;
  • Reperimento immagini attraverso Servizio fotografico;
  • Ricerca keywords per il posizionamento sui motori di ricerca;
  • SEO;
  • Compatibilità con sistemi operativi , browser e device.

4) Dipende dalla struttura del sito

Esistono diverse tipologie di siti ma la scelta dipende dalla tua strategia e… dalle tue tasche!

Siti mono pagina

Se sono le tue tasche a comandare ma vuoi essere presente con la tua attività nel web allora questo è quello che stai cercando ad un’offerta di mercato di poche centinaia di euro. Costituito da una singola pagina Web, ha lo scopo di essere il tuo biglietto da visita nel web.

Una sola pagina racchiude tutte le informazioni salienti per farti conoscere: servizi/prodotti offerti, contatti, offerte.

La grafica può essere molto gradevole, con costi ridotti a causa dei minori ore di lavorazione e competenze specifiche applicate.
Il sito monopagina è semplice nella consultazione da parte dell’utente ma sconsigliato per il posizionamento sui motori di ricerca di diverse parole chiave, per via dei pochi contenuti presenti e della loro mancata diversificazione.

Sito vetrina

Andiamo a fare shopping! Immagina la tua azienda, il tuo studio i tuoi servizi o prodotti schierati lungo una via commerciale. Tra tante vetrine vorresti che la gente si fermasse proprio davanti alla tua!

Se il tuo scopo è quello di migliorare la tua immagine e il tuo business, acquisire nuovi clienti e mantenere i vecchi allora questa è la soluzione che fa per te a budget contenuto.

Questa tipologia di siti prevede l’uso di template, basi grafiche, preconfezionati che non richiedono particolari modifiche di programmazione e facilmente adattabili allo stile e gusto del committente.

Grafica emozionale per rafforzare il tuo brand, da 5 a 10 pagine per poterti raccontare e presentare i tuoi servizi/prodotti. La presenza di maggiori contenuti e loro diversificazione permette un migliore posizionamento sui motori di ricerca e la possibilità di avviare una campagna SEO mirata.

Sito dinamico

Vuoi che sia tu stesso a gestire il tuo sito ampliandone contenuti, modificando immagini, inserendo news e gestendo un blog?
Vuoi vendere on-line i tuoi prodotti/servizi attraverso un e-commerce?

Se a tutti questi quesiti hai risposto positivamente un sito dinamico (conosciuto anche come CMS, Content Management System) è quello di cui ha bisogno la tua attività.

Questa struttura ti permette in autonomia di modificare testi, prodotti, immagini ogni qualvolta tu ne abbia necessità producendo contenuti differenti ogni qualvolta sia necessario.

Può essere generato da template preconfezionati a costi ragionevoli o codificato in toto da un programmatore e disegnato ad hoc da un web Design secondo i tuoi gusti e obiettivi a costi molto più sostenuti.
A te la scelta!

5) Dipende dalla tua ambizione

Tutto un vasto arsenale di webmarketing è disponibile per migliorare la resa di un sito. La sfida è riuscire ad attirare un utente, possibilmente non utente qualsiasi ma un potenziale cliente, riuscire a trasformarlo in un cliente, possibilmente fidelizzato.

Per attivare le azioni webmarketing, bisogna considerare le risorse per identificare e gestire social network, le risorse per attivare campagne online (ad esempio pay per click), le risorse per analizzare il comportamento degli utenti e per ottimizzare i percorsi che portano alle “conversioni”, vale a dire al raggiungimento di risultati.

Esempi di conversioni sono l’iscrizione ad una newsletter, l’acquisto da un sito e-commerce, il contatto telefonico o mail per gestire un preventivo personalizzato, il like alla pagina di Facebook.

Se ancora non hai preso una decisione, se hai chiari i tuoi obiettivi ma hai ancora bisogno di pensarci visita la sezione siti internet e contattaci!

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